Tai di Cadore, il Patriarca nella casa che accoglie 36 migranti e dà loro formazione: «In quest’opera le nostre radici cristiane»

Da Gente Veneta, 19 dicembre 2023

 

«Noi crediamo che Dio è accoglienza e si fa fratello degli uomini. Vi auguriamo di sentire come veri compagni di strada le persone che vi affiancano». Così il Patriarca Francesco martedì 19 incontrando i giovani ospitati presso la casa Santa Maria del Lago di Tai di Cadore, in provincia di Belluno.
La casa diocesana è stata resa disponibile per accogliere questi giovani migranti del Centro Africa.

«Questo progetto – ha spiegato il Patriarca – è nato da una segnalazione del Prefetto di Venezia che allertava circa un significativo aumento dell’esigenza di ospitalità. Il territorio della Diocesi di Venezia ha delle peculiarità territoriali, ma chiesi a mons. Fabrizio Favaro di individuare una soluzione. Abbiamo trovato questa casa, che ci dispiaceva essere lontano dalla Diocesi, ma c’era la volontà di fare qualcosa per accogliere».

Le radici dell’accoglienza sono, secondo il Patriarca, nella fede cristiana: «Desideravamo un progetto integrato sul piano non solo dell’accoglienza, ma anche educativo. Mi ha colpito il vostro motto: “solidarietà, lavoro e responsabilità”. Cari ragazzi, contiamo su di voi perché la solidarietà che ricevete si trasformi in responsabilità. Le radici di questo paese che incontrate sono molteplici e tra queste anche le radici cristiane. Se l’Italia accoglie più di altre nazioni è perché ha una cultura, che è quella manifestata nel Natale e nella Pasqua. Noi crediamo che Dio è accoglienza e si fa fratello degli uomini. Nel Signore crocifisso Dio mostra che amare è donare la vita agli altri. Aggiungo infine il tassello della sussidiarietà che i territori esprimono e di cui questa casa di integrazione è espressione».

Il Patriarca ha esortato i giovani ospiti allo studio e alla formazione per il loro futuro: «Ieri parlavo nel carcere di Venezia: in quel luogo dicevo ai detenuti che dovranno diventare cittadini “di serie A”. Anche voi siete chiamati a questo. Imparate bene la lingua per essere liberi, per dire le vostre ragioni e per capire le ragioni degli altri. Ho apprezzato però che tra voi non vi sia solo studio della lingua, ma anche quello della formazione civica che vi aiuta a essere cittadini di prim’ordine».

Hanno incontrato il Patriarca, insieme agli ospiti, la sindaca di Pieve di Cadore Sindi Manushi (primo sindaco in Italia di origini albanesi) il comandante di stazione dei Carabinieri Caltana e il parroco di Pieve di Cadore mons. Diego Soravia, il presidente della Cooperativa “Città solare” Maurizio Trabuio, gli insegnanti e volontari della struttura.

Dal luglio scorso a Tai di Cadore, la casa diocesana Santa Maria del Lago è stata resa disponibile dal Patriarcato per l’accoglienza dei migranti. È stato necessario un primo intervento di messa a norma dell’edificio che da qualche anno era rimasto inutilizzato. A gestire la casa è la cooperativa solidale “Città Solare”, che opera da trent’anni nell’aiutare le persone fragili.

Spiega Ermes Siorini, direttore della struttura: «Abbiamo trentasei ospiti, tutti adulti maschi, principalmente provenienti dal Centro Africa (Mali, Costa d’Avorio, Burkina Faso) di età compresa tra i venti e i venticinque anni. L’esperienza che viviamo con loro è un laboratorio sociale che vuole dare strumenti per vivere e integrarsi. Con loro ogni giorno non vogliamo dire “poverino”, ma consegnare un obiettivo che è la dignità». La struttura è un luogo educativo: «È fondamentale fare squadra e rispettare gli orari», continua Siorini.
I giovani accolti stanno vivendo esperienze formative e di inserimento al lavoro che stanno integrando la struttura con il territorio.

Il centro di accoglienza di Tai di Cadore vive una collaborazione con la Caritas locale, la Croce Rossa, le parrocchie, le associazioni sportive e il club locale dei Lions.
Gli ospiti vanno anche a scuola il martedì e il giovedì nel pomeriggio-sera e con i Lions vivono il doposcuola. Il lunedì viene svolto il corso di educazione civica. Con il Centro per l’Impiego vi è invece un corso per l’inserimento nel mondo del lavoro, la redazione del curriculum e lo sviluppo di un “bilancio delle competenze” (titolo di studio, professioni svolte, ecc). Tutti i trentasei ospiti sono stati accolti nel database del Centro dell’Impiego. Tra le proposte culturali una iniziativa di teatro e dei laboratori di arte per esprimere le emozioni interiori.

 

 

20 Dic 2023
ultimi progetti

Xcross

L'associazione di volontariato Amici di Nuovo Villaggio, in collaborazione con la Cooperativa Città Solare, organizza nell'ambito del progetto Xcross e negli spazi di Qui padova, occasioni di aggregazione e socialità per persone giovani, anziane e con disabilità, l'obiettivo sarà di promuovere e orientare i residenti del Rione Crocefisso alle opportunità e ai servizi offerti dal quartiere e allo stesso tempo valorizzare le aree all'aperto.

Il progetto, realizzato con il contributo del Comune di Padova, si snoderà attraverso diverse azioni, ognuna rivolta ai diversi beneficiari del progetto.

Tutte le iniziative sono gratuite.

Attività 1. Festa del Commissario

L’8 ottobre verrà organizzata la Festa del rione, denominata “Festa del Commissario" inteso come festa del vicinato dove la cittadinanza avrà l’occasione di scoprire le diverse realtà che operano con e per le/i residenti del Rione e conoscere le attività e le opportunità di aggregazione da queste proposte durante tutto l'anno.

La Festa dei Vicini, realizzata negli anni passati e sempre stata molto partecipata, cambia nome e si rinnova ampliandosi nei contenuti, grazie alla rete dei soggetti attivi in quartiere. La festa proporrà un programma ricco, per l’intera giornata, per animare e attivare nuovi spazi di aggregazione del rione, offrire occasioni di socialità tra residenti e promuovere i servizi e le iniziative delle realtà attive:

  • Letture ad Alta voce per bambin*
  • Baskin per tutt*, con il Petrarca Basket
  • Concerto trap di Bynshee
  • Giochi da tavolo e giochi giganti di legno all’aria aperta, con la collaborazione con Asgard, Ultima Generazione e ENARS
  • Castagnata

Le iniziative organizzate negli ultimi anni (come il Picnic di Rione, a maggio 2023, la festa di Natale 2022 “Scintille” e i due Swap Party di marzo e ottobre 2022), hanno riscosso notevole successo e partecipazione (circa 80 partecipanti a ogni evento), raccogliendo feedback positivi dai/lle residenti e richieste di proporre nuove occasioni analoghe.

La Festa del Commissario si strutturerà come contenitore di molteplici iniziative già realizzate in passato nel rione da diverse realtà: lo Swap Party; la Castagnata, il Gioco dell’Oca, le letture ad alta voce, i giochi da tavolo. Sarà inoltre occasione per rafforzare la rete di collaborazione tra associazioni operanti nel rione e, attraverso l’ormai consolidato appuntamento dello swap party, per la sensibilizzazione sui temi della fast fashion e dell’economia circolare dell'abbigliamento.

La festa si svolgerà in più spazi del rione: Sala Pinelli, Giardino QuiPadova, Parco Pinelli, Sala Comunitaria Qui Padova.

Attività 2. attività culturali per bambin* - Letture ad Alta Voce

Organizzazione di n. 10-15  pomeriggi dedicati a Letture ad Alta Voce, per bambin*.

Una pratica che incuriosisce l'ascoltatore e lo induce a continuare da solo la lettura, facilita la concentrazione e la comprensione del test, favorisce lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale del lettore sin dai primi mesi di vita. L’attività verrà gestita da una volontaria che collabora da anni con biblioteche comunali per la realizzazione di queste iniziative.

Luogo: Parco Pinelli o Giardino QuiPadova o Area verde via Azzoni (in caso di maltempo verrà utilizzata Sala Pinelli o la Sala COmunitaria Qui Padova)

DATE:

Settembre: 9/09 ore 10:30; 16/09 (presentazione libro?); 24/09 ore 15:00

Ottobre: 8/10 primo pome; 14/10 ore 10:30; 22/10 ore 15:00

Novembre: 11/11 ore 10:30; 19/11 ore 15:00

Dicembre: 2/12 ore 10:30; 17/12 primo pome

Attività 3. Corso di introduzione alla riparazione dei computer

5 incontri da 45-60 minuti ciascuno, in sala Pinelli

Massimo di 10/12 allievi

Fascia d’età 11 – 16 anni (Scuole medie e biennio delle superiori)

Argomenti:

• Obsolescenza programmata

• Quali sono le componenti principali di un computer

• Come si assembla un computer e quali pezzi servono per renderlo più veloce

• Come creare una chiavetta per l'installazione del sistema operativo Linux

• Come si installa il sistema operativo Linux

• Come utilizzare, installare e gestire le applicazioni in Linux

Le chiavette contenenti il sistema operativo Linux utilizzate nel corso rimarranno ai ragazzi partecipanti per usarlo anche a casa.

Materiali necessari:
• 1 nastro isolante

• 1 confezione di guanti in lattice

• 1 confezione di alchol etilico

• 1 confezione di cottonfioc

• 1 confezione di carta assorbente

I computer che saranno realizzati durante le attività verranno poi messi a disposizione del territorio. Per esempio donazioni a cittadini che ne hanno necessità o ad associazioni.

I materiali di consumo e le attrezzature verranno poi utilizzati per la continuità del servizio prestato da Officina Informatica all'interno della comunità di Spazio Allegro.

DATE:

4-18-25 ottobre, dalle 19:00 alle 20:00

8-22-29 novembre, dalle 19:00 alle 20:00

Attività 4. Sport inclusivo per giovani, anziani, disabili: Baskin per tutt*

Giornata di avvicinamento alla pratica del Baskin, con la collaborazione di Petrarca Baskin. La giornata si svolgerà con dimostrazioni non competitive e attività di sport inclusivo adatte per la cittadinanza tutta, con l’obiettivo di coinvolgere nella pratica sportiva diverse categorie di persone e di rafforzare la coesione della comunità.

Luogo: piastra basket del patronato SS. Crocifisso

8 ottobre, durante Festa del Commissario

Attività 5. Tombola di Natale con gli/le anziani/e del rione

Il 17 dicembre, in occasione della Festa di Natale del rione, Noi Associazione Crocifisso organizzerà presso il centro parrocchiale del SS. Crocifisso una tombola domenicale, attività molto apprezzata dalla componente anziana del rione. L’attività ha l'obiettivo di creare momenti di socialità per persone sole.

Attività 6. Concerti per la cittadinanza

Il 17 dicembre, in occasione della Festa di Natale del rione, il coro maschile Gli Antènori (associazione con sede in Sala Pinelli) si esibirà in un concerto aperto al pubblico.

Attività 7. ACross the games - Giochi al rione Crocifisso

In collaborazione con Ultima Alleanza Wargame Padova, Asgard e ENARS, verranno organizzate 5 giornate dedicate al gioco per tutte le età:

23 settembre (14:00-19:00)

8 e 21 ottobre (14:00-19:00)

5 novembre? DA CONFERMARE
3-17 dicembre? DA CONFERMARE

Verranno messi a disposizione giochi da tavolo e giochi in legno da utilizzare all’aperto.

I giochi da tavolo si svolgeranno in sala Pinelli.

Alcune date restano da confermare, ma tutti gli aggiornamenti verranno regolarmente pubblicati sulle pagine facebook di Città Solare e Qui Padova.

ultimi progetti

Maggiordomo di quartiere - Intrecci di comunità

Attivazione dello SPID, pagamento di bollettini, commissioni...piccole incombenze quotidiane che possono diventare grandi ostacoli per anziani, famiglie, stranieri e soggetti fragili. Per fornire supporto e orientamento a diverse tipologie di richieste provenienti dai residenti del rione Crocifisso, è stato attivato il 5 settembre lo sportello del Maggiordomo di Quartiere: due pomeriggi alla settimana, il lunedì e mercoledì, i Maggiordomi saranno disponibili nella Sala Comunitaria del progetto di rigenerazione urbana Qui Padova, per cercare di semplificare la vita quotidiana dei residenti, tessere legami di vicinato e diffondere informazioni utili alla comunità (quali la possibilità di accesso a bonus e agevolazioni o la promozione di iniziative territoriali). Grazie alla collaborazione tra la cooperativa sociale Città So.La.Re, i volontari di Servizio Civile di Fondazione La Casa Onlus nei panni di “Maggiordomi” e il finanziamento della Fondazione Bosch tramite ICLEI Europe, lo sportello del Maggiordomo di Quartiere intende diventare un punto di riferimento e un luogo di ascolto capace di fornire un aiuto concreto in un territorio caratterizzato da un’alta percentuale di anziani soli, parzialmente scollegato dai quartieri confinanti e in cui molte persone vivono in alloggi di edilizia popolare. Città So.La.Re. è da anni attiva nel quartiere e nel 2018 ha inaugurato il progetto di social housing Qui Padova, che comprende 92 appartamenti a canone convenzionato, di cui 8 riservati a nuclei segnalati dal Comune, e diversi servizi: un ristorante (QuiMangio da Giorgio), una struttura ricettiva (Casa a Colori), un centro per l’invecchiamento attivo (Sine Die), una palestra (Q10), un poliambulatorio (Centro Medico San Luca), il CAAF FABI, uno studio associato di psicoterapeuti, le cooperative Nemesi e AltreStrade e le associazioni Libertas Padova e Linfa. Un polo multifunzionale essenziale in un’area priva di piazze o altri luoghi di aggregazione, spesso identificata come quartiere dormitorio, i cui pochi servizi costringono gli abitanti a spostarsi verso zone limitrofe più servite, quali la Guizza o Madonna Pellegrina, come documentato dalle associazioni qui attive e dai Servizi sociali del Comune (Progetto Prisma). Il servizio del Maggiordomo di Quartiere intende anche rafforzare l’identità di rione, agevolando le cosiddette “cortesie di vicinato” e mettendo in connessione richieste e disponibilità provenienti dalla comunità. Tra i servizi proposti (tutti gratuiti): supporto nella compilazione del CV, sportello di ascolto psicologico, consigli per il risparmio energetico, banca del tempo, supporto per piccole commissioni (spesa, ritiro pacchi, ecc.), supporto per pratiche burocratiche e formazione digitale (ad esempio l’attivazione dello SPID).

ultimi progetti

Green Squares - piazze verdi

Il progetto si propone di rivitalizzare e valorizzare le numerose aree verdi che caratterizzano il territorio nel rione Crocefisso, spesso sottoutilizzate, attraverso diversi eventi e iniziative aperti alla cittadinanza tutta.
La serie di incontri “Ceci n’est pas un picnic” avrà carattere itinerante e ambisce a far scendere i residenti “in piazza”, nel verde, per riscoprire aree che non vengono vissute, grazie a osservazioni astronomiche, incontri di divulgazione, spettacoli teatrali e laboratori, che seguono il fil rouge della sostenibilità e che sono rivolti a un pubblico trasversale di tutte le età.

Il progetto prevede inoltre l’attivazione di un mercatino gratuito di frutta verdura, recuperata dal mercato generale. L’iniziativa risponde a un bisogno della comunità rilevato: nel rione Crocifisso infatti non vi è un mercato rionale e i residenti sono costretti a spostarsi in zone limitrofe per fare i loro acquisti. Al contempo, il mercatino vuole diventare un luogo di aggregazione e di scambio, che contribuisca al rafforzamento della comunità e dei legami tra residenti. Questa redistribuzione promuove inoltre la riduzione dello spreco alimentare e l’economia circolare, rendendo accessibili risorse che sarebbero altrimenti destinate a essere buttate.

L’installazione di arte pubblica partecipata “I citofoni rosa” si basa su un semplice meccanismo: dare la possibilità a chi vuole scambiare due parole o a chiunque voglia essere ascoltato di poter suonare ai citofoni del QuiPadova, funzionando come dispositivo relazionale contro la solitudine.

Le attività del progetto si svolgono in collaborazione con Gli Zii (ASD Quadrato Meticcio), L’Osteria Volante APS, il Gruppo Astrofili di Padova, LIES, MetaArte Associazione Arte & Cultura APS, Antonio Irre e sono finanziate con il contributo del Comune di Padova nell'ambito del progetto "La città delle idee 2022-23".

Gli obiettivi generali del progetto sono:
• favorire la cura condivisa e collettiva del rione per chi lo abita e lo vive;
• rafforzare il senso d’identità e di appartenenza del rione;
• rinsaldare il senso di comunità e i legami tra residenti.

 

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Recooper

RECOOPER è un rilevante progetto di Economia Circolare: con questo marchio Città Solare raccoglie ed avvia a recupero indumenti usati in buono stato, olio alimentare esausto, sughero, cartucce esaurite, contribuendo concretamente agli obiettivi di raccolta differenziata e di riduzione dello spreco: solo per coop CITTA’ SOLARE sono oltre 1.000 le tonnellate di rifiuto raccolte ed avviate annualmente a riuso e recupero e sottratte quindi alle discariche ed alla termovalorizzazione, in applicazione della gerarchia europea del rifiuto.
Il progetto Recooper, nasce nel 2017 dall’impegno delle cooperative sociali La Fraternità e La Piccola Carovana, attive in Emilia; dal 2021 ha esteso anche al Veneto ed alla Romagna le sue attività, con l’ingresso delle cooperative sociali Città Solare di Padova e La Formica di Rimini. Insieme, le cooperative sociali riunite sotto al marchio RECOOPER garantiscono più di 600 posto di lavori di cui quasi 200 a persone in condizione di svantaggio (ex legge 381/91).
Con i suoi proventi, la rete sostiene progetti sociali del proprio territorio: comunità e case di accoglienza, servizi di assistenza per persone con disagio psichico, minori, anziani, famiglie in difficoltà, stranieri e persone che hanno perso il lavoro.
Tutte le cooperative della rete sono in possesso delle certificazioni di qualità ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, sono iscritte alla White List presso la Prefettura; operano secondo un modello organizzativo e gestionale conforme al D.Lgs 231/01.