La cooperativa Nuovo Villaggio ha partecipato come partner al progetto “Mai più soli": l’intervento ha avuto l’obiettivo di rafforzare il sistema italiano di protezione ed accoglienza dei ragazzi stranieri arrivati soli, in particolare minorenni, traducendo in pratiche territoriali una legge all'avanguardia in Europa.
2019
Dal 2017 al 2020 la cooperativa Nuovo Villaggio, confluita nel 2019 in Città Solare, ha partecipato come partner al progetto “Mai più soli”, coordinato da Cidis Onlus in collaborazione con ASGI – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione e con i Comuni di Corigliano Calabro e Mugnano di Napoli.
Il progetto rientra, a livello nazionale, nell’iniziativa “Never Alone – per un domani possibile”, promossa da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Enel Cuore Onlus e da diverse Fondazioni di origine bancaria. Never Alone si colloca inoltre all’interno del programma europeo EPIM – European Programme on Integration and Migration, una rete di fondazioni europee attiva dal 2005 sui temi dell’integrazione e della migrazione in Europa.
L’intervento ha avuto l’obiettivo di rafforzare il sistema italiano di protezione ed accoglienza dei ragazzi stranieri arrivati soli, in particolare minorenni, traducendo in pratiche territoriali una legge all'avanguardia in Europa. Per rendere effettivo il diritto dei minori a un sano sviluppo psicofisico, “Mai più soli” ha promosso interazioni e scambi di competenze tra i diversi attori coinvolti nella tutela dei giovani, differenziando gli interventi per i minorenni e per i ragazzi nella fase di passaggio alla maggiore età.
Per i minorenni:
Inserimento in famiglia mediante il rafforzamento del sistema dei Tutori volontari e dell’Affido Familiare, affiancato da interventi di advocacy e tutela legale per la promozione dei diritti dei ragazzi. Nei territori coinvolti sono realizzate campagne di sensibilizzazione, percorsi formativi per operatori dei servizi e per aspiranti affidatari e tutori, finalizzati ad approfondire gli aspetti psicologici, relazionali, culturali e giuridici dell’accoglienza.
Per i neomaggiorenni:
Sviluppo di buone pratiche sostenibili, alternative all’accoglienza in struttura, che integrino risorse pubbliche e private e coinvolgano attivamente i ragazzi nella gestione.
ATTIVITÀ PREVISTE:
- Messa a regime del sistema dei tutori volontari e dell’affido familiare:
- Percorsi formativi per tutori volontari, famiglie affidatarie, operatori dei servizi sociali e delle comunità di accoglienza
- Istituzione di elenchi di tutori volontari e famiglie affidatarieNomina dei tutori e sperimentazione dell’affido familiare
- Accompagnamento all’autonomia
- Accoglienza in famiglia dei neomaggiorenni arrivati come minori soli
- Co-housing dei ragazzi in strutture ricettive
- Promozione dei diritti dei minori non accompagnati
- Interventi di advocacy
- Consulenze legali specialistiche
- Elaborazione linee guida
- Comunicazione e sensibilizzazione
- Incontri territoriali
- Incontri di approfondimento
- Video e media planning
Il progetto è stato sviluppato in Veneto (province di Padova e Venezia), Lazio (Roma), Umbria (province di Terni e Perugia), Campania (province di Napoli e Caserta) e Calabria (Cosenza).
