Servizi alla Persona e al Lavoro

Il Comune di Ponte San Nicolò collabora con Città Solare per il coinvolgimento di cittadini disoccupati di lunga durata, privi di ammortizzatori sociali ed in situazione di disagio abitativo.

2023

Nell’ultimo decennio è aumentato il numero di disoccupati di lungo periodo che si rivolgono ai Servizi Sociali del Comune di Ponte San Nicolò con richieste di aiuto nel reinserimento del mercato del lavoro. Le disposizioni di contenimento della diffusione del COVID-19 hanno peggiorato la situazione in quanto molte persone, in particolare over 50, che riuscivano a mantenersi tramite lavori precari e irregolari, si sono visti impediti nello svolgere tali attività.

Si tratta spesso di persone con una rete amicale e parentale scarsa, con rilevanti difficoltà di accesso all’occupazione, che devono affrontare non solo problemi economici, ma anche di isolamento sociale.

Il Comune di Ponte San Nicolò collabora con Città Solare in questo progetto che prevede il coinvolgimento di cittadini disoccupati di lunga durata, privi di ammortizzatori sociali ed in situazione di disagio abitativo in attività e servizi a favore della comunità locale.

Il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  • Superare la logica assistenzialista
  • Promuovere l’inclusione sociale di cittadini/e attraverso il reinserimento nel mercato del lavoro e il recupero un ruolo attivo e di un’identità sociale che consenta una buona percezione di sé.

Il progetto coniuga tale reinserimento con interventi di accompagnamento e orientamento nel mondo del lavoro e rafforzamento delle competenze professionali.
I destinatari del progetto:

  • Residenti o domiciliati nel Comune di Ponte San Nicolò
  • Over 30
  • Disoccupati di lunga durata
  • Non percettori di ammortizzatori sociali e sprovvisti di trattamento pensionistico
  • Disoccupati svantaggiati e a rischio di esclusione sociale e povertà.
  • Disoccupati iscritti al Centro per l’impiego, alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi
  • Persone con disabilità, ai sensi della Legge 68/1999 o persone svantaggiate (ai sensi dell’art. 4, c. 1 della Legge n. 381/1991), vittime di violenza o grave sfruttamento, beneficiari di protezione internazionale, sussidiaria ed umanitaria, soggetti presi in carico dai servizi sociali, a prescindere dalla durata della disoccupazione.

L’intervento si suddivide in 5 fasi:

  1. Selezione dei beneficiari (sulla scorta dei requisiti individuati dalla Direttiva e nell’Avviso Pubblico che verrà pubblicato nel sito dell’ente per la raccolta delle candidature) e successiva approvazione del verbale con le graduatorie di merito;
  2. Attività di orientamento: un incontro individuale di 2 ore di informazione e accoglienza per ciascun beneficiario finalizzato alla stipula della Proposta di Politica Attiva (ORLI) propedeutica all’avvio del progetto;
  3. Incontri di orientamento individuale (IAOI): 8 ore per ciascun beneficiario prima della stipula del contratto di lavoro;
  4. Lavoro di Pubblica Utilità: 520 ore totali per ciascun beneficiario;
  5. Accompagnamento al Lavoro: 6 ore di tutorato e di accompagnamento durante l'esperienza di Lavoro di Pubblica Utilità e 8 ore di ricerca attiva del lavoro individuale (RALI).

Esperienze di lavoro proposte:

  • Attività di abbellimento urbano e rurale;
  • Servizi ambientali e di sviluppo del verde;
  • Custodia e vigilanza di strutture ed impianti sportivi, parchi, luoghi pubblici, centri sociali, centri culturali, luoghi pubblici (cimiteri, attraversamenti pedonali, ecc.);
  • Assistenza e supporto ad anziani, disabili, minori o altre categorie svantaggiate (anche mediante il supporto a quanti usufruiscono del servizio di trasporto comunale a luoghi di cura, terapia e socializzazione);
  • Altri servizi di interesse pubblico, con carattere di straordinarietà e temporaneità.