La nostra accoglienza presentata a Montecitorio

Il docufilm Dove vanno le nuvole, che racconta quattro straordinari modelli di accoglienza e integrazione tra cui quello delle Case a Colori di Padova e Dolo, è stato proiettato lunedì 6 marzo a Montecitorio, presso l’Aula dei gruppi parlamentari. E’ stata una giornata carica di significato e soddisfazioni per tutti: il docufilm è stato proiettato infatti a Montecitorio alla presenza di parlamentari, giornalisti e personalità del mondo politico e sociale italiano, riscuotendo un enorme successo da parte del pubblico presente in sala. “Per noi tutto quello che viene raccontato nel docufilm è normalità: è normale che le persone aiutino il prossimo ed è quindi normale che i nostri ospiti richiedenti asilo aiutino i cittadini dei Comuni presso i quali sono accolti: devono partecipare al mantenimento e alla cura delle strutture nelle quali vivono e devono condividere attività ed esperienze con i cittadini italiani” ha detto Maurizio Trabuio, spiegando così la “normalità”, che diventa purtroppo straordinarietà, del lavoro della cooperativa e delle Case a Colori. “Non bisogna fare degli immigrati degli assistiti passivi” ha dichiarato Padre Mussie Zerai, presente alla proiezione, “e grazie a queste quattro esperienze l’Italia ha dimostrato che può dare lezioni anche agli altri paesi europei”.

07 Mar 2017
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Green Squares - piazze verdi

Il progetto si propone di rivitalizzare e valorizzare le numerose aree verdi che caratterizzano il territorio nel rione Crocefisso, spesso sottoutilizzate, attraverso diversi eventi e iniziative aperti alla cittadinanza tutta.
La serie di incontri “Ceci n’est pas un picnic” avrà carattere itinerante e ambisce a far scendere i residenti “in piazza”, nel verde, per riscoprire aree che non vengono vissute, grazie a osservazioni astronomiche, incontri di divulgazione, spettacoli teatrali e laboratori, che seguono il fil rouge della sostenibilità e che sono rivolti a un pubblico trasversale di tutte le età.

Il progetto prevede inoltre l’attivazione di un mercatino gratuito di frutta verdura, recuperata dal mercato generale. L’iniziativa risponde a un bisogno della comunità rilevato: nel rione Crocifisso infatti non vi è un mercato rionale e i residenti sono costretti a spostarsi in zone limitrofe per fare i loro acquisti. Al contempo, il mercatino vuole diventare un luogo di aggregazione e di scambio, che contribuisca al rafforzamento della comunità e dei legami tra residenti. Questa redistribuzione promuove inoltre la riduzione dello spreco alimentare e l’economia circolare, rendendo accessibili risorse che sarebbero altrimenti destinate a essere buttate.

L’installazione di arte pubblica partecipata “I citofoni rosa” si basa su un semplice meccanismo: dare la possibilità a chi vuole scambiare due parole o a chiunque voglia essere ascoltato di poter suonare ai citofoni del QuiPadova, funzionando come dispositivo relazionale contro la solitudine.

Le attività del progetto si svolgono in collaborazione con Gli Zii (ASD Quadrato Meticcio), L’Osteria Volante APS, il Gruppo Astrofili di Padova, LIES, MetaArte Associazione Arte & Cultura APS, Antonio Irre e sono finanziate con il contributo del Comune di Padova nell'ambito del progetto "La città delle idee 2022-23".

Gli obiettivi generali del progetto sono:
• favorire la cura condivisa e collettiva del rione per chi lo abita e lo vive;
• rafforzare il senso d’identità e di appartenenza del rione;
• rinsaldare il senso di comunità e i legami tra residenti.

 

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Recooper

RECOOPER è un rilevante progetto di Economia Circolare: con questo marchio Città Solare raccoglie ed avvia a recupero indumenti usati in buono stato, olio alimentare esausto, sughero, cartucce esaurite, contribuendo concretamente agli obiettivi di raccolta differenziata e di riduzione dello spreco: solo per coop CITTA’ SOLARE sono oltre 1.000 le tonnellate di rifiuto raccolte ed avviate annualmente a riuso e recupero e sottratte quindi alle discariche ed alla termovalorizzazione, in applicazione della gerarchia europea del rifiuto.
Il progetto Recooper, nasce nel 2017 dall’impegno delle cooperative sociali La Fraternità e La Piccola Carovana, attive in Emilia; dal 2021 ha esteso anche al Veneto ed alla Romagna le sue attività, con l’ingresso delle cooperative sociali Città Solare di Padova e La Formica di Rimini. Insieme, le cooperative sociali riunite sotto al marchio RECOOPER garantiscono più di 600 posto di lavori di cui quasi 200 a persone in condizione di svantaggio (ex legge 381/91).
Con i suoi proventi, la rete sostiene progetti sociali del proprio territorio: comunità e case di accoglienza, servizi di assistenza per persone con disagio psichico, minori, anziani, famiglie in difficoltà, stranieri e persone che hanno perso il lavoro.
Tutte le cooperative della rete sono in possesso delle certificazioni di qualità ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, sono iscritte alla White List presso la Prefettura; operano secondo un modello organizzativo e gestionale conforme al D.Lgs 231/01. 

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DGR 16-21 PSN - Lavori di pubblica utilità

Il progetto prevede il coinvolgimento di cittadini disoccupati di lunga durata, privi di ammortizzatori sociali ed in situazione di disagio abitativo in attività e servizi a favore della comunità locale.

Nell’ultimo decennio è aumentato il numero di disoccupati di lungo periodo, che si rivolgono ai Servizi Sociali del Comune di Ponte San Nicolò con richieste di aiuto nel reinserimento del mercato del lavoro. Le disposizioni di contenimento della diffusione del COVID-19 hanno peggiorato la situazione poichè molte persone, in particolare over 50, che riuscivano a mantenersi tramite lavori precari ed irregolari, si sono visti impediti nello svolgere tali attività.

Si tratta sovente di persone con una rete amicale e parentale scarsa, con rilevanti difficoltà di accesso all’occupazione, che devono affrontare non solo problemi economici, ma anche di isolamento sociale.

Obiettivi

Il progetto vuole superare la logica assistenzialisti e si prefigge in particolare di promuovere l’inclusione sociale di cittadini attraverso il reinserimento nel mercato del lavoro e il recupero un ruolo attivo e di un’identità sociale che consenta una buona percezione di sé. Il progetto coniuga tale reinserimento con interventi di accompagnamento e orientamento nel mondo del lavoro e rafforzamento delle competenze professionali.

Destinatari:

  • Residenti o domiciliati nel Comune di Ponte San Nicolò
  • Over 30
  • Disoccupati di lunga durata
  • Non percettori di ammortizzatori sociali e sprovvisti di trattamento pensionistico
  • Disoccupati svantaggiati e a rischio di esclusione sociale e povertà.
  • Disoccupati iscritti al Centro per l’impiego, alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi
  • Persone con disabilità, ai sensi della Legge 68/1999 o persone svantaggiate (ai sensi dell’art. 4, c. 1 della Legge n. 381/1991), vittime di violenza o grave sfruttamento, beneficiari di protezione internazionale, sussidiaria ed umanitaria, soggetti presi in carico dai servizi sociali, a prescindere dalla durata della disoccupazione. 

Fasi Intervento:

1) Selezione dei beneficiari (sulla scorta dei requisiti individuati dalla Direttiva e nell’Avviso Pubblico che verrà pubblicato nel sito dell’ente per la raccolta delle candidature) e successiva approvazione del verbale con le graduatorie di merito;

2) Attività di orientamento: un incontro individuale di 2 ore di informazione e accoglienza per ciascun beneficiario finalizzato alla stipula della Proposta di Politica Attiva (ORLI) propedeutica all’avvio del progetto;

3) Incontri di orientamento individuale (IAOI): 8 ore per ciascun beneficiario prima della stipula del contratto di lavoro;

4) Lavoro di Pubblica Utilità: 520 ore totali per ciascun beneficiario;

5) Accompagnamento al Lavoro: 6 ore di tutorato e di accompagnamento durante l'esperienza di Lavoro di Pubblica Utilità e 8 ore di ricerca attiva del lavoro individuale (RALI).

Esperienze di lavoro:

a) Attività di abbellimento urbano e rurale;

b) Servizi ambientali e di sviluppo del verde;

c) Custodia e vigilanza di strutture ed impianti sportivi, parchi, luoghi pubblici, centri sociali, centri culturali, luoghi pubblici (cimiteri, attraversamenti pedonali, ecc.);

d) Assistenza e supporto ad anziani, disabili, minori o altre categorie svantaggiate (anche mediante il supporto a quanti usufruiscono del servizio di trasporto comunale a luoghi di cura, terapia e socializzazione);

e) Altri servizi di interesse pubblico, con carattere di straordinarietà e temporaneità.

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Facilita

FACILITA è un progetto che prevede un insieme integrato di azioni, completamente gratuite per i destinatari, e si propone di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di persone in situazione di svantaggio, attraverso l’offerta di interventi di politica attiva del lavoro quali, ad esempio, accompagnamento al lavoro, formazione, attività innovative e interattive, tirocini.

Il progetto è rivolto a 209 persone residenti o domiciliate nella Provincia di Padova.

Offre opportunità di formazione e attività di tipo innovativo ed interattivo, oltre che possibilità di tirocinio e attività di politiche attive del lavoro.

Per sviluppare, aggiornare o valorizzare competenze pregresse vengono proposte3 strade:
FILONE 1 - frequenza di percorso formativo + attività di politiche attive del lavoro + tirocinio di 2 mesi di 30 ore alla settimana
FILONE 2 - frequenza di percorso formativo e attività innovative e interattive
FILONE 3 - frequenza di percorso formativo + laboratorio o outdoor + tirocinio di 2 mesi di 30 ore alla settimana

Per poter partecipare alle selezioni inviare entro l’11 gennaio 2022 alle ore 13.00 via mail all’indirizzo irecoop.lavoro@irecoop.veneto.it (indicando nell’oggetto “Progetto FACILITA”) i seguenti documenti:

  • scheda di adesione (scaricabile sul sito Irecoop) specificando un solo percorso di interesse e debitamente firmata per l'autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • curriculum vitae aggiornato con foto e autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • copia di un documento di identità e del codice fiscale ed eventuale permesso di soggiorno
  • scheda anagrafico-professionale rilasciata dal Centro per l'Impiego
  • eventuale certificazione ISEE