I cellulari rotti per noi hanno tre grandi valori: rispetto per l'ambiente, riciclaggio intelligente, lotta all'emergenza abitativa. In Veneto e parallelamente in Lombardia, il primo esperimento di riciclaggio dei telefonini.
Alla domanda: il cellulare dove lo butto? Oggi possiamo rispondere.
Alcune componenti del telefono portatile sono inquinanti, eppure siamo costretti a gettarlo tra i rifiuti domestici, ma questo non soddisfa l’ambiente. In Veneto abbiamo cominciato ad attivarci e non solo, abbiamo pensato anche di coinvolgere tutti. La campagna «Telefono Casa» coniuga rispetto per l'ambiente, riciclaggio intelligente dei cellulari, lotta all'emergenza abitativa e contributo all'occupazione.
Telefono Casa è ormai diventato il nostro motto, che ha saputo coniugare al desiderio comune di comunicare, il bisogno di ognuno di avere una casa. Il ricavato della campagna infatti andrà al Fondo per l'emergenza abitativa de La Fondazione La Casa onlus, che sostiene le persone in stato di emarginazione sociale temporaneamente prive di abitazione, e ai progetti di inserimento lavorativo delle cooperative referenti. In pratica si tratta di una campagna di raccolta di cellulari usati e donati. Un'occasione per rendere «utile» il telefonino che non si utilizza più, anziché dimenticarlo in un cassetto o gettarlo.
La raccolta dei cellulari consente di realizzare tre obiettivi:
La raccolta avviene tramite un numero crescente di «cassette» per la donazione predisposte sul territorio, punti di raccolta elencati nel sito www.telefonocasa.org I cellulari prima di tutto vengono testati, formattati. E poi differenziati tra funzionanti e guasti. Una volta sistemati sono rivenduti in Africa, Europa Orientale e Asia, dove rappresentano un mezzo di comunicazione accessibile a prezzo contenuto. I componenti dei telefoni guasti vengono invece recuperati e rigenerati: i metalli come oro, palladio, rame, argento, platino sono estratti e riutilizzati. Le batterie sono rigenerate in condizione di sicurezza e i metalli sono riciclati in oggetti anche di uso quotidiano.
Per aderire all'iniziativa, oltre a donare i propri telefonini usati inserendoli nei box di «Telefono Casa », è anche possibile proporsi come punto di raccolta. Fare richiesta del Box per il riciclo è semplice: occorre scaricare il modulo presente sul sito, compilarlo con i propri dati e inviarlo via fax alla sede del progetto. Le cooperative provvederanno all'installazione del box e al successivo recupero dei cellulari.
Ad oggi i collaboratori ed i partner sono molti, alcuni nomi come, CONFCOOPERATIVE, COOP ADRIATICA, BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO, NOI ASSOCIAZIONE e ancora interesse di alcuni enti di altre regioni.
La Campagna Telefono Casa viaggia parallelamente alla Campagna DONAPHONE (Regione Lombardia), di cui è partner.