Accoglienza

 

Essa nasce dalla volontà di rispondere al problema del disagio abitativo, che nel corso del suo lavoro ha scoperto esistere in varie modalità. Se all’inizio sembrava consistere nella difficoltà di chi non ha casa per povertà, in seguito si è riscontrato disagio abitativo anche in chi, per esempio, non ha possibilità economiche per venire nel nord est dell’Italia a far visita a luoghi religiosi, culturali, naturalistici, ecc.., di chi ha piccole o medie aziende con difficoltà economiche e non riesce a soggiornare nel nord est per concludere affari o partecipare a manifestazioni fieristiche al fine di incrementare il proprio business. A causa di fenomeni migratori, mutamenti economici e flessibilità del mondo del lavoro le città stanno cambiando nella loro struttura sociale e configurazione spaziale.

La domanda di accoglienza nella città di Padova, da parte di lavoratori italiani e stranieri e di persone in momentaneo disagio abitativo, è in continuo aumento. Non solo la realtà dell’immigrazione, quindi, ormai parte intrinseca del tessuto socio-economico del territorio, dimostra la necessità di pensare a nuove modalità di convivenza, integrazione e sviluppo, ma si sta espandendo il cosiddetto “turismo sociale”, cioè un nuovo tipo di viaggiare, alternativo anche dal punto di vista del prezzo, che risponde ad un forte bisogno di relazionalità e socialità, che aggiunge alla scoperta di nuovi luoghi la conoscenza delle persone che vi abitano e delle loro tradizioni, dove la vacanza o il fine settimana non rappresentano solo un momento di svago ed evasione ma diventano occasione di scambio culturale e promozione delle risorse di un territorio.

Nel contesto di tali cambiamenti, le nuovi politiche urbane devono sapere guardare “oltre” e riuscire ad essere veramente “inclusive”, devono essere improntate all’accoglienza e contrastare efficacemente meccanismi di chiusura, isolamento ed esclusione.
L’area accoglienza di Città So.la.re risponde a tre obiettivi principali:

  • Offrire una possibilità di alloggio temporaneo a persone che si trovano in uno stato di emarginazione. 
  • Creare occupazione ed inserimento lavorativo attraverso la formazione di professionalità mirate. 
  • Fornire occasioni di turismo sociale. La cooperazione sociale ha il compito di diffondere una nuova idea del viaggio. Viaggio come passaggio da un turismo consumistico e superveloce, a un turismo consapevole, responsabile, accessibile, sociale. E’ necessario favorire lo sviluppo di un modello di turismo sostenibile nella sua accezione più ampia, che garantisca pari diritti e opportunità a tutte le persone, che tenga conto dei più deboli, che promuova la relazione come strumento di conoscenza, che salvaguardi e valorizzi i territori e le loro risorse.

La Cooperativa Sociale Città So.La.Re. attualmente gestisce tre strutture ricettive:

  • Casa a Colori: è a Padova in via del Commissario 44, ha la disponibilità di più di sessanta posti letto in camere singole, doppie e multiple. Ideale per famiglie e gruppi con colazione compresa nel prezzo. www.casaacolori.org  
  • Ostello a Colori: è nella zona di Giare a Mira (VE), ha la disponibilità di 56 posti letto. E' affiliato all'AIG International, organizzazione che mette in comunicazione tutti gli ostelli del mondo.  www.ostelloacolori.org   
  • Casa Palus a Palus San Marco - Auronzo di Cadore Belluno. E' una casa di montagna che viene affittata a gruppi in autogestione per campiscuola, oppure per week-end. Ha 46 posti letto divisi in 18 camere disposte su tre piani. www.casapalus.org